lunedì 17 dicembre 2007

Ripa Teatina


A pochi chilometri da Chieti, solo 7 circa e 15 da Pescara, si trova questo piccolo paese di circa 4000 abitanti. Si tratta di un paesino posto a poca distanza comunque sia da mare che dalla montagna, infatti con una sola decina di chilometri si può raggiungere la vicina Francavilla al Mare, nota località balneare e con meno di 30 la vetta della Maiella. Lo conosco molto bene in quanto mi ci reco ogni anno. Esso ha la caratteristica di avere nel suo territorio diverse torri risalenti al Medio-Evo, ma nello stesso tempo si tratta anche di un paese abbastanza moderno in quanto negli ultimi anni l'amministrazione comunale ha creato anche una grande area sportiva munita di un ottimo campo di calcio (tenuto conto che la squadra di casa gioca solo nel girone di "eccellenza"), nonché il necessario per diverse altre discipline sportive. In essa nelle sere d'estate, spesso vi si effettuano diversi tornei di calcetto con squadre di altri paesi vicini ma anche spettacoli di vario genere, dal teatrale al musicale in genere.

Per quel che riguarda le tradizioni folcloristiche, dato che ormai ci sono stata in qualsiasi periodo dell’anno, posso affermare che ne sono presenti parecchie. In effetti di feste se ne fanno diverse e la prima si svolge già in primavera. Infatti a maggio, si inizia con quella di San Mauro, poi ad Agosto nei giorni 3 e 4 la festa di Santo Stefano e settembre quella della Madonna del Sudore, la più grande. Ve ne sono inoltre anche delle altre ma minori e con l’ultima si arriva al mese di ottobre. Si tratta di un paesino le cui colline sono rigogliose di vigneti, si produce prevalentemente il Montepulciano d'Abruzzo ed il Trebbiano d'Abruzzo, che danno i vini di medesima denominazione. Gli stessi si possono sempre acquistare direttamente anche dalla Cantina Sociale di Ripa Teatina, una grande cooperativa vinicola presente fuori paese la quale è aperta tutti i giorni tranne i festivi.

Dal punto di vista gastronomico, oltre al vino in questo paese, si può trovare (tutti i giorni) la tradizionale "porchetta", che si effettua con un maiale intero disossato, arrotolato e cotto al forno. Una prelibatezza da gustare calda per poterne apprezzare la qualità . Non a caso in qualsiasi delle feste che vi si svolgono, in questo paese è tradizione effettuare la “Sagra della porchetta”. Un’altra squisitezza da assaggiare, non da meno sono gli "arrosticini", (spiedini di carne di pecora). La prima volta che ne sentii parlare dissi subito che non li avrei mai voluti assaggiare, ma dopo averne mangiato uno, il mio parere è diventato il contrario. Sfido chiunque a dire che possono non piacere, anzi posso affermare che non conosco nessuno che li abbia assaggiati e che non gli siano piaciuti. Questi comunque devono per forza di cose essere mangiati caldi, caso contrario il sapore non è più lo stesso.

Oltre alle tradizioni gastronomiche, ci sono anche tre chiese da poter visitare, quella di San Rocco, l'ex-convento e la Chiesa Madre, ovvero la principale del paese. Forse non tutti sanno, o per meglio dire si tratta di una curiosità che possono conoscere solo gli sportivi amanti del pugilato, ma da Ripa Teatina sono nati i genitori di Rocky Marciano, uno dei più forti campioni del mondo di pugilato della categoria dei “pesi massimi” di tutti i tempi. Basti pensare che dei 49 incontri disputati da professionista li ha vinti tutti, aggiudicandosene ben 43 per ko. Per questo motivo all’ingresso del paese è stato posto un monumento in suo onore ed ultimamente gli è stato anche intitolato una via del paese. Sempre da Ripa Teatina comunque è nato anche un altro campione di pugilato il quale anch’egli è stato campione del mondo, ma della categoria dei pesi “medi junior”, Rocco Mattioli, che sebbene non abbia avuto il successo del suo predecessore, ha comunque anch’egli portato in alto la bandiera di questo piccolo centro.

Proprio quest’anno, da aprile 2007 fino a settembre, in un locale adiacente all’ex-convento, è stata allestita una mostra dedicata a Rocky Marciano per ricordare tutte le sue imprese sportive. La stessa è rimasta aperta al pubblico con ingresso gratuito e ricevendo un numero di visite che è stato superiore alle aspettative. Infatti quando questa è stata chiusa, sul libro firma delle firme si era andati ben oltre il previsto. Questa mostra era stata a mio parere ben fatta, erano presenti foto del periodo, ma la cosa che più mi ha colpito è stata quella della presenza di una vecchia radio valvolare, accesa, che simulava la radiocronaca di uno degli incontri di Marciano, si trattava di una vecchia registrazione che dava l'impressione di una vera ed attuale radiocronaca. Questa mostra in futuro sarà nuovamente riaperta anche se non saprei dire con esattezza quando questo avverrà, sicuramente comunque sarà pubblicato anche sul sito del paese ovvero http://www.comune.ripateatina.ch.it/ .
Si tratta di un piccolo paesino, molto accogliente di cui non possono non consigliare a chi capita da quelle parti, di andare a farci una capatina.

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