giovedì 24 gennaio 2008

Taverna (CZ).

Taverna è un piccolo comune alle pendici della presila catanzarese. Conta meno di 3000 abitanti, si trova a circa 550 metri sul livello del mare e a circa 25 chilometri da Catanzaro. Sebbene si parli di un piccolo centro si può tranquillamente affermare che è molto ricco di storia, in quanto patria di uno dei più grandi pittori del '600, ovvero Mattia Preti, nonché del grande oratore Giuseppe Poerio.
In questo comune si possono ammirare ben sette chiese:

- San Domenico;
- Santa Barbara;
- Santa Maria Maggiore;
- San Nicola;
- Santa Caterina;
- Santa Maria del Soccorso;
- San Martino.

Proprio in una di queste, e precisamente in quella di San Domenico, ha sede il Museo Civico di Taverna dove si possono ammirare in circa duemila metri quadrati di spazi, messi a disposizione per le esposizioni, raccolte pregevoli di maestri di arte del 1600 e del 1700 quali Gregorio e Mattia Preti, Giovan Battista Spinelli,ed Antonio Sameli. Di Mattia Preti si possono ammirare: un raro disegno preparatorio raffigurante «San Pietro Celestino», i dipinti della "Madonna degli Angeli", "San Pietro e San Paolo", "Jaele che uccide Sisara", Il Cristo Fulminante, Il Martirio di San Sebastiano e la Crocifissione. Oltre a tutto ciò che ha a che fare con l'arte a Taverna si svolgono anche tantissime manifestazioni come feste, fiere, sagre ed altro.
Da maggio ad ottobre per esempio vi sono le seguenti:

- Sagra dell'anguilla;
- Sagra della birra;
- Sagra della bruschetta;
- Estate in Sila con spettacoli musicali ed eventi sportivi.


Da ricordare in quanto non da meno, il suo territorio comprende anche rinomate località turistiche della Sila Piccola catanzarese, cioè il Villaggio Mancuso, Villaggio Recise, nonché la località "Monaco" dove ha sede il Parco Nazionale della Calabria. Questi villaggi sono dei posti veramente incantevoli, dove negli ultimi anni, sebbene forse l'eccessivo cemento ha forse deturpato le bellezze naturali, ha comunque creato molte possibilità di ospitare chi volesse recarsi in quei posti per poterli ammirare. Sono sorti alberghi, negozi di vario genere, bar, ristoranti ed altro. Non mancano i souvenir né tanto meno i servizi necessari, come ad esempio la guardia medica o le poste.

Nel Parco Nazionale della Calabria, si possono ammirare dei mammiferi quali cervi e caprioli dentro recinti, nonché degli uccelli in gabbia. Inoltre c’è anche da vedere il Giardino Botanico ed il sentiero delle piante aromatiche, dove per ogni piante che si incontra vi è riportato il nome della pianta, se velenosa o meno, e tutto ciò che può interessare in riguardo. Posso tranquillamente aggiungere che non costa neanche tanto villeggiare in questo posto rispetto ad altri analoghi, sia per quel che riguarda alberghi che ristoranti. Mi sento proprio di consigliare chi capita da queste parti di farci un salto.

1 commento:

  1. ciao melina.il mio nome e' ilario taverniti.sto facendo 1 ricerca sulle origini del mio cognome.questa ricerca mi ha portato nel tuo paese da dove sembra che alcuni abitanti nel periodo borbonico delle ferriere si sono trasferiti a pazzano per lavorare nelle miniere.da qui' il cognome taverniti.dati tutti da verificare e a tal proposito ti prego se hai notizie storiche dettagliate sul tuo paese fammele sapere.il mio indirizzo e' ilariotaverniti@libero.it.ti ringrazio anticipatamente..ilario.

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